T H E C A
MANIFESTO
THECA sarà forse la più piccola galleria al mondo, misura soltanto cm 159 x 127 x 59 ma sarà sempre aperta, giorno e notte, ogni santo giorno dell’anno, nel cuore di Milano, al 36 di Via Federico Confalonieri, nel quartiere Isola.
‘Piccolo’ significa necessariamente ‘limite’? Consapevolmente scelto, il limite diviene ‘paradosso’. E, insieme, si dà come occasione, come limite generativo di senso. E ancora, proprio in quanto paradosso, sfida al senso comune.
In un contesto di continuo transito indaffarato, THECA intende porsi come elemento di discontinuità: ‘istante di sospensione’.
Ambizione di THECA é quella di farsi incontro improvviso, incontro non mediato. Dispositivo di prossimità in cui l’opera d’arte torni incontro autentico.
Nella selva dei nuovi grattacieli che in Isola vanno spuntando come funghi, THECA si presenta come una sorta di piccolo scrigno su strada: una sola opera alla volta, sempre site-specific, con cadenza più o meno mensile.
THECA nasce dall’idea di un architetto, Fabio Baccini, e di un artista, Ferruccio Ascari, che in quel palazzo degli anni Trenta di Via Confalonieri hanno i loro rispettivi studi.
L’intento è quello di stimolare gli artisti coinvolti a produrre opere concepite ad hoc per il micro-spazio di THECA. Opere che non si mostreranno, come al solito, soltanto agli ‘addetti ai lavori’, ma che sorprenderanno il passante, si offriranno allo sguardo di tutti gli abitanti di un quartiere in continua evoluzione.
Arte pubblica insomma, senza retorica né magniloquenza.